Guida tecnica

di , 3 novembre 2010 15:30
GUIDA AL TIRO CON L’ARCO

Lo scopo di questa sezione è quello di divulgare una prima guida al tiro con l’arco (senza addentrarci nell’approfondimento) mostrando la tecnica di base che, con l’aiuto di un istruttore socetario, potranno formare un arciere di livello medio.

La scelta dell’Arco

La scelta dell’arco è legata oltre all’attitudine fisica, anche dall’ dall’istinto che il neofita, al momento di tirare sente per un modello o per un altro. La scelta, quindi potrà ricadere su tre modelli o tipologie di archi:

IL RICURVO o OLIMPICO (take down) composto, tre pezzi smontabili: il riser (pezzo centrale) in lega d’alluminio e i due flettenti in legno o fibre di vetro, carbonio e compositi. Quest’arco viene accessoriato di stabilizzatori e mirino.
IL RICURVO per lo stile ARCO NUDO si differienza dallo stile olimpico, per l’assenza di stabilizzatori e mirino, vietati dal regolamento.
Utilizzo: per il tiro al bersaglio, per la piccola caccia e per la pesca.
IL COMPOUND arco composito, in quanto si avvale di un sistema di eccentrici o cammes che, mediante cavi, sfuttano il principio della leva consentendo una riduzione di sforzo fino al 70% (let-off) in completa apertura. Esso e composto da flettenti in fibre di vetro o carbonio, ed una parte centrale in lega speciale.
Utilizzo: per il tiro al bersaglio e per la caccia.
LONG BOW arco in un solo pezzo, generalmente costruito in legno, sovente di qualità pregiata.
Utilizzo: per il tiro al bersaglio e per la caccia.

Prendendo in considerazione, quale arco da apprendimento, il ricurvo, il compound o il long bow, l’arciere dovrà operare due scelte, una riguardo la lunghezza, l’altra la potenza dell’attrezzo.
La lunghezza di un arco per il tiro al bersaglio è vincolata all’allungo dei tiratore; per allungo si intende la lunghezza di quella parte di asta che va dall’appoggiafreccia alla cocca quando il tiratore, in completa trazione, si accinge a scoccare.
Generalmente si usa dire dal punto di perno alla cocca, intendendo per punto di perno la parte più interna dell’impugnatura, sulla verticale della quale, negli archi predisposti, si trova il foro filettato per l’inserimento dei bottone elastico; l’apoggiafreccia sarà posizionato in mezzeria di questa verticale, nella parte bassa della finestra.